Il risveglio della musica corsa : Svegliu d’isula

In Corsica la musica é una cosa seria. Al di là delle specialità gastronomiche locali di cui si vanta tanto la prelibatezza (e non a torto), dei vigneti di Patrimonio e delle attività che spaziano dal litorale ai monti, con una forte attenzione all’ambiente e all’ecologia, lo stile di vita corso prende vita attraverso le note della sua musica. E attraverso i testi delle proprie canzoni. Perché la fortissima identità locale di questa isola segnata da una lunga storia tanto interessante quanto poco conosciuta preferisce esprimere i propri valori attraverso i tratti musicali. Questa mentalità locale non sfugge a nessun visitatore e ogni villaggio non dimentica di un proprio festival musicale, se non addirittura di organizzare eventi culturali di massa (vedi Bastia) che hanno ambizioni artistiche che spaziano su tutto cio’ che puo’ essere espresso in lingua corsa. Questa é ben lungi da essere considerata qualcosa di banalmente folkloristico o in disuso … una percentuale non indifferente la parla oggi nel proprio quotidiano e desidera che la tradizionie non abbia termine. Cio’ non significa che non si conosca il francese (e anche l’italiano dopo secoli di occupazione genovese), ma piuttosto che la lingua locale continua ad occupare una parte veramente importante all’interno del sentimento identitario di un popolo insulare che in effetti si dimostra fortemente attaccato alla propria specificità.

E cosi il popolo in difesa della propria bandiera ha iniziato a comporre musica polifonica sino a raggiungere ballate destinate ad un pubblico più ampio. Oltre la tradizione di musica sacra (l’inno del popolo corso corso é Diu vi salvi regina del 1735) troviamo soprattutto canti di montagna originariamente legati alla narrazione di fatti quotidiani ed alla trasmissione della storia orale. Sono considerati un vero e strumento di trasmissione culturale (un esempio é cantato oggi nelle Paghjelle di Ponte Novu dove la battaglia di Ponte Novu dell’esercito di Pascal Paoli di fronte ai francesi é il soggetto sovrano).
Sono anche testi che voglio arrivare agli abitanti che hanno lasciato la propria isola per espatriare, oltre ad essere richiami al desiderio di libertà e di identità.

La lunga tradizione é presa in mano da gruppi di giovani audaci che credono nella loro creatività, spinti da una forte ispirazione che non abbandonano mai nelle proprie tournée : cantare e suonare é una missione ! E se volete sentire di che cosa sono capaci ho selezionato un gruppo che merita ogni rispetto, Svegliu d’Isula. Chitarre melodiche e testi poetici accompagnano la bandiera dei valori umani, oltre alle tradizioni, speranze e difficoltà dell’isola. Ascoltarli dal vivo é stato simile al sentirsi avvolti da una magia di voci e anime lungo un filo millenario. 3 album in attivo e tanta voglia di non abbandonare il palco. Buon ascolto !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...