Come ti distruggo Robin Hood

Il musical di Broadway ovviamente é situato anni luce da questo lembo di terra francese dove le grandi produzioni artistiche musicali coltivano un altro genere di spettacolarità.
robin-des-bois---v3---15.02.14La tendenza patriottica a tradurre ogni parola fa del celebre eroe in calzamaglia un tale “Robin des bois”, ovvero Roberto dei boschi. La star incaricata di portarne il peso é M Pokora, ragazzo tutto muscolo, addominale e tatuaggio… elementi di grande apprezzamento per il pubblico femminile e per flotte di adolescenti
Non si può affermare lo stesso entusiasmo per le sue restanti capacità: impossibile per il bel protagonista cantare e ballare contemporaneamente (ahimè), con enorme dispiacere per gli amanti del musical tradizionale.
Le canzoni sono meravigliosamente orecchiabili, non tutte fantastiche, ma sinceramente piacevoli all’ascolto, mentre la scenografia si riduce alla proiezione (senza dubbio ad effetto) di vallate, boschi, prigioni e castelli sullo sfondo di un maxischermo. Forse avremmo preferito qualche decoro REALE.
A seguito di questa breve introduzione ecco che scatta la mia malignità: ma qualcuno dei produttori ha letto la storia prima di metterla in scena? E soprattutto, con quale coraggio sono riusciti ad andare sino in fondo?
Cominciamo dal primo atto: Robin e Lady Marion si sono lasciati (si avete capito bene, tra i due non ha funzionato), vivono in due foreste distinte e praticano la vita dei boschi. Ripeto: Marion ha lasciato la sua reggia, il suo palazzo dorato e il suo adorato padre (niente di meno che Riccardo cuor di leone) in nome dell’amore per finire a condurre un’esistenza da fuorilegge coperta di stracci in un bosco. Comprendiamo anche i motivi nobili, come quello di proteggere i più deboli, ma in tutto questo Robin dov’é???

robin kevinSiamo tutti d’accordo nel constatare che Kevin Costner non avrebbe mai agito in questo modo! Il sacro valore del sentimento romantico non sarebbe mai stato tradito, e Brian Adams dovrebbe essere avvertito dell’esito di questa storia almeno per correttezza… Delusione a parte, l’apice della sorpresa arriva quando la mascolina Marion annuncia che il ragazzo dalla banda innamorato della giovane figlia del meschino sceriffo di Nottingham é SUO FIGLIO( suo e di Robin, inteso). Stupore. Non solo la coppia si é separata ma la povera donna ha cresciuto sola come una ragazza madre un giovane che ora, divenuto uomo, ha bisogno della figura di un padre. Robin si sveglia.
Gira e rigira la coppia ritrova l’amore, i giovani sconfiggono il nemico grazie a battute sfacciate e ridicole di un Robin in catene (il pubblico di piccolini ride a crepapelle nel sentir citare i Daft Punk mentre nello stesso momento alla sottoscritta si drizzano i capelli).
Mi chiedo cosa mi ha lasciato questo spettacolo… Una serata fuori casa, una scusa per allontanarsi dal divano, punto.

Brian Adams: (Everithing I Do) I Do It For You

 

 

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