…quel conte spudorato di Rossini: il Conte Ory

le-comte-ory-agendaRidere all’opera é cosa poco frequente. Siamo tradizionalmente abituati a quel melodramma dove gli eroi sono traditi, le eroine mortalmente sconfitte, le storie irreversibili. Il tragico appartiene alla nostra abituale visione operistica e ci attrae mettre allo stesso tempo ci commuove.

Uno stile gaio, vivo e di tutt’altra bellezza é invece il dono del Rossini operistico : « Rossini ne nous donne jamais ni paix ni trêve ; on peut s’impatienter à ses opéras, mais certes l’on n’y dort pas… C’est toujours un plaisir qui succède au plaisir » dice di lui un certo Stendhal riassumendo perfettamente le sensazioni che gli appartengono. Ma non é l’opera buffa…

Le Compte Ory é una di quelle due opere francesi che Rossini compose al termine della sua carriera teatrale ; l’artista scelse in questo caso soggetto comico, moderno e spudorato (quanto immorale) che riprende una ballata ambientata nel XI secolo. Il gusto dell’epoca per i romanzi storici e le leggende decorate da una tenace fantasia appartiene a ques’epoca romantica dopotutto. L’immoralità appartiene alla nostra.comte ory

Se da un lato troviamo un nobile seduttore ostinato (ma anche perdente) accompagnato da un gruppo di scapestrati che attirano tutte le nostre simpatie, dall’altro ecco un gruppo di donne dall’impeccabile virtù : le pie donne del castello. (Mi permetto di sottolineare che forse tanto « pie » non sono se si lasciano letteramente travolgere dalle forze « demoniache » del seduttore insaziabile… ma chiamamola piuttosto « forza della natura ».) Tutto cio’ che prende vita in scena é possibile grazie a un classico gioco di mascherate e finzioni che riesce alla perfezione offrendo allo spettatore un delizioso mondo di slanci amorosi, ambiguità, equivoci, e desideri repressi, mentre la Contessa Adele (personificazione della disperazione) gestisce l’improbabile trio amoroso che si é venuto a creare. compte ory2

Le imprese del gentiluomo libertino trovano una rapida conclusione che riporta tutti i personaggi in linea arriva col ritorno dei crociati che, purtroppo, dà fine al divertimento.

Ecco che il Teatro dell’Opera di Lione ha proposto una nuova produzione di ques’opera deliziosa firmata Laurent Pelly lasciando lo spettatore leggero e soddisfatto di fronte ad un adattamento contemporaneo che calza a pennello e degli interpreti che si fondono perfettamente nella scena. E almeno per questa volta almeno niente fazzoletti e lacrime facili all’interno del teatro.

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