Quando l’Immacolata s’illumina e veste i panni di Saint Nicolas

head3La data la ricordiamo: corrisponde al giorno in cui tutti preprarano il loro albero di natale, le case si riempiono di lucine musicali e di colori, i balconi ospitano “babbi natali” rampicanti, … e spesso possiamo anche goderci une breve vacanzina gogliendo l’occasione del ponte. Questo é il celebre 8 dicembre, detto anche “ponte dell’immacolata”.

Cio’ premesso la sottoscritta ha oltrepassato la frontiera (non in senso figurativo ma reale) associandosi al vicino popolo francese per scoprire differenti inclinazioni e sfumature che crescono intorno ad una giornata invernale.

Il nord-est del Paese si tuffa nel regno mitico di Saint Nicolas, e tutti i piccini ascoltano la leggenda legata al suo nome. Alsazia e Lorena celebrano questa giornata con grande fasto: ammetto che la mia personale esperienza a Nancy mi ha reso una “fans sfegatata” di questo santo patrono dall’aspetto fortemente somigliante al lappone Babbo Natale. La città in fremito organizza sfilate di carri, ma soprattutto uno spettacolo pirotecnico impressionante. La piazza centrale della città (Piazza “Stan”) diventa teatro di un insieme di musiche, proiezioni, racconti, e tanti tanti tanti fuochi d’artificio!!!! Il freddo (altrettanto impressioanante) passa magicamente in secondo piano (sarà un miracolo del santo patrono?), e migliaia di persone restano a bocca aperta, in silenzio, ad ammirare una sorta di incantesimo.

Ripreso respiro e parola, e dopo aver vinto la dura battaglia contro l’ibernazione, si passa alla fase successiva: scambio di dolcetti e regali, anticipando le festività natalizie mediterranee!

La bellezza di questo mito senza tempo ha un concorrente più meridionale che preferisce restare fedele ai festeggiamenti mariani, attraverso un condimento molto meno spirituale e ben più artistico: la Festa delle Luci a Lione. La prima impressione é rappresentata dall’invasione turistica terrificante: autobus che bloccano i principali viali cittadini, parcheggi che scompaiono, alberghi esauriti con cifre altissima stagione, esoprattutto  l’impossibilità di camminare per le strade del centro. La massa informe della folla (i lionesi fuggono e rappresentano quindi una percentuale molto ridotta) si estende tipo Blob per assistere alle creative proiezioni artistiche proiettate sui principali monumenti cittadini. Lo spettacolo merita la fatica, ma richiede energie elevate.

Tutto cio’ ha comunque un’origine legata alla vergine Maria, la quale viene ringraziata in questa data per aver protetto gli abitanti della città da un’epidemia di peste che infestava il territorio. Le finestre delle abitazioni espondono una candela e Lione diventa finalmente la città delle luci.

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2 thoughts on “Quando l’Immacolata s’illumina e veste i panni di Saint Nicolas

  1. San Nicola (o Nicolò) è festeggiato anche nella mia regione, in particolare a Trieste. Però la data è quella del 6 dicembre, giorno che ogni bambino attende con trepidazione perché il Santo porta i regali. In un certo senso anticipa la venuta di Babbo Natale (come dici anche tu, lo si immagina vestito più o meno uguale). Ma c’è di più: San Nicola era un vescovo e proprio da questa figura deriva quella di Santa Claus. Per non dilungarmi, ti rimando alla lettura di un mio post: http://marisamoles.wordpress.com/2009/12/06/da-san-nicolo-a-babbo-natale-la-leggenda-di-santa-claus/

    Au revoir! 🙂

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